VALTELLINA BIS
 

300 km in 7 ore e mezza circa

 


 

Versante Orobico + Versante Retico (Valtellina)



1)    BORMIO – TEGLIO


55 km in 50 min circa

 

 

Bisogna raggiungere la media Valtellina e più precisamente S. Giacomo di Teglio (SO).

Per fare ciò si percorre la normale statale per velocizzare i tempi e apprestarsi ad iniziare l'avventura.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

        2)    TEGLIO – CASTELLO DELL'ACQUA - CHIURO


10 km in 15 min circa

 

 

Si abbandona la statale e ci si sposta verso il versante Orobico della valle (quindi verso sinistra).

 

Dopo pochi metri si svolta a destra in direzione di Castello dell'Acqua (SO). Il paesino è ricco di piccole contrade che si susseguono l'una dopo l'altra.

 

Un pezzo di strada è in mezzo al bosco. Purtroppo non sempre le indicazioni sono precise, ma con un po' di buon senso si riesce a trovare la retta via che ci riporta in statale a Chiuro (SO).

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

        3)    CHIURO – PIATEDA – FAEDO - ALBOSAGGIA


20 km in 35 min circa

 

 

Solo un pezzettino di ss 38 e a Piateda (SO) si devia verso il paese vero e proprio (a sinistra).

 

Tranquillamente si attraversa la piccola via centrale, poi si segue per Faedo (SO) per rimanere in “rotta”.

 

La strada si stringe, si fa particolare, e si sale con dei piccoli tornanti a Bordighi (SO) – frazione di Albosaggia. Si è sulla sommità di un colle: si vede dall'alto Sondrio.

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 

        4)    ALBOSAGGIA – CAIOLO – CEDRASCO – FUSINE – COLORINA - FORCOLA


20 km in 20 min circa

 

 

Appena saliti si fa qualche giro di ruota e il destino è quello di dover scendere ancora con qualche tornante a quote più basse.

 

No Sondrio città: direzione Caiolo (SO).

 

Grazie alla provinciali (numero 75 prima e 16 poi) si superano Cedrasco, Fusine, Colorina e Forcola (SO).

 

C'è ombra. Si nota che i raggi del sole sono più predisposti a scaldare il versante opposto della valle  (questa zona purtroppo ha il fianco esposto a nord). Ci sono poco spazi di gioco per riflessi di luce che lambiscono timidamente questa parte di itinerario.

 

Il fiume Adda ci affianca nel viaggio. Il suo letto si allarga man mano che si scende verso la fine della Valtellina; la sua posizione fa ricordare il ruolo fondamentale che l'acqua ha avuto nello sviluppo della provincia.

 

 

 

 

        5)    FORCOLA – MORBEGNO - MANTELLO


25 km in 25 min circa

 

 

Uscendo da Forcola si rientra nella strada principale appena prima di Talamona (SO).

 

Morbegno (SO).

 

Ci possono essere vari modi per arrivare a Mantello (SO): è più comodo però svoltare a destra subito al primo o secondo semaforo di Morbegno per imboccare la strada Valeriana (ci si sposta nel versante Retico).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

        

        6)    MANTELLO – CINO – CERCINO - TRAONA


10 km in 20 min circa

 

Si inizia ad “arrampicarsi” sulle montagne. Con alcuni tornanti ci si alza di quota e si riesce a scrutare dall'alto il Piano di Fuentes.

 

A circa 500 mslm si trova Cino (SO), ci si trova nella cosidetta “Costiera dei Cech” .

 

Ci si dirige verso Cercino (SO) restando fra gli alti boschi, poi si scende nel fondovalle con tornanti per riallacciarsi alla strada Valeriana.

 

Traona (SO).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

        7)    TRAONA – MELLO – CIVO – PONTE DEL BAFFO - ARDENNO


15 km in 30 min circa

 

Ci si trova sempre nel versante retico, ma dal basso si sale verso un'altro “promontorio” (l'altra area della Costiera dei Cech).

 

Altri tornanti e si fa tappa a Mello (SO). Il panorama è sempre stupendo e il sole è sempre davanti a noi essendo rivolti proprio verso sud. In questa zona fioriscono parecchi vigneti.

 

Più o meno è l'ora della pausa pranzo: cosa di meglio che fermarsi in questi posti.

 

Un po' di pausa per sgranchirsi e si parte verso Civo (SO). L'ambiente attorno è costruito su vari terrazzamenti. Si susseguono numeri piccoli centri abitati.

 

Rispetto al fondovalle ci si nasconde dietro alla montagna del Culmine di Dazio: lo spartiacque che fa da interruzione fra bassa e media valtellina, fra il conoide di Talamona e la piana di Ardenno.

 

Attenzione ai cartelli e alla direzione. Si rimane in alto fra le montagne e i boschi.

 

Grazie al Ponte del Baffo (SO) si oltrepassa il fiume Masino (che scende dall'omonima particolare Valle, questo è proprio l'imbocco).

 

Si riscende verso Ardenno (SO) con una strada sicuramente più veloce e più larga!!

 

 

 

 

        8)    ARDENNO – VALMONASTERO - BERBENNO


15 km in 30 min circa

 

Bisogna scordarsi di tornare in statale!!!

 

Dalla provinciale ci si infiltra verso la Val Monastero (da non confendere con la Val Monastero in Canton Grigione..).

 

Si sale fra boschi piccoli prati in costa e ci nasconde sempre di più rispetto al fondovalle. La strada è stretta, per niente trafficata (si potrebbe dire deserta...).

 

Maroggia (SO) praticamente si trova sulla sommità di una piccola montagnetta del versante Retico.

 

Terrazzamenti per ospitare viti circondano il paesaggio. La zona è molto tranquilla e rilassante.

 

Si giunge in linea quasi retta Regoledo (SO). Si scende poi a Berbenno (SO).

 

 

 

 

 

        9)    BERBENNO – CASTIONE – TRIANGIA – ARQUINO – SONDRIO - MONTAGNA


25 km in 45 min circa

 

Con un po' di attenzione si riesce ad evitare di tornare in statale, quindi si rimane in alto ed attraverso  Postalesio (SO) si arriva a Castione (SO).

 

Seguendo la SP 14 si valica un simil-passo entrando in comune di Sondrio, più precisamente a Triangia (SO): un centro abitato posto su una specie di dosso che fa da spola fra la zona di Castione e quella di Sondrio. Infatti si sbuca proprio sopra il capoluogo e ci si immette nei primi chilometri della provinciale che porta verso la Valmalenco.

 

Dopo Mossini (SO) si prende una deviazione verso destra per Arquino (SO): con un ponte ci si sposta nella montagna a fianco e si scende a Ponchiera (SO).

 

 

Se si trova c'è un passaggio che ci permette di evitare il centrodi Sondrio ed arrivare diretti a Colda (SO). In alternativa si scende in città e seguendo le direzioni giuste si fa tappa a Montagna (SO).

 

 

 

 

 

        10)     MONTAGNA – POGGIRIDENTI – PONTE IN VALTELLINA


10 km in 10 min circa

 

Strada provinciale 21.

 

Dal capoluogo si risale sul fianco della montagna e in successione si trovano Montagna (SO), Poggiridenti (SO), Tresivio (SO), Ponte (SO).

 

Tracciato misto urbano e extraurbano e panorama su Sondrio e la Media Valtellina.

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

        11)     PONTE IN VALTELLINA - TEGLIO


20 km in 10 min circa

 

Attraversando alcune frazioni sommerse dai vigneti si arriva a Teglio (SO).

 

Il paese si trova in una posizione felice dominante sulla media Valtellina, rivolto a mezzogiorno, con sguardo sul versante orobico. E' da ricordare che Teglio ha sempre ricoperto un ruolo di prestigio nella storia valtellinese.

 

Sosta d'obbligo per ammirare il famoso“Palazzo Besta”.

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

        12)     TEGLIO – BIANZONE – VILLA DI TIRANO


20 km in 10 min circa

 

Ora, qui serve “tatto”...

 

Da Teglio in teoria bisognerebbe scendere seguendo la provinciale 21, ma non sarebbe un ritorno in statale proprio originale...

 

Attenzione allora: c'è una stradina in mezzo al bosco che permette di proseguire la rotta. L'imbocco giusto con un po' di buon senso non è difficile da trovare (mal che vada si fa 2 o 3 tentativi). Si va piano (non è una corsa, è una tour-esplorazione). Si fanno ruotare le ruote a giri di motore bassi fra curvette in mezzo a un bosco di castagni.

 

Si sbuca con pura tranquillità a Bianzone (SO).

 

Grazie a vie urbane con un po' di senso di orientamento si può arrivare in paese a Villa di Tirano (SO).

 

Ritorno in statale 38.

 

 

 

        13)     VILLA DI TIRANO - BORMIO


40 km in 40 min circa

 

Ritorno a Bormio (SO).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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